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26-07-2010: E Polis: Fnsi rilancia allarme e sollecita trasparenza in tutte le sedi In grave pericolo occupazione, stipendi e contributi
“Promettono solo tempesta le nubi che si addensano da tempo su E Polis, la società che pubblica diciannove giornali semigratuiti in altrettante città d’Italia. Le ultime notizie sono di tagli dell’occupazione, chiusura di una testata e uso selvaggio del trasferimento per provocare dimissioni senza pagare danni. Una idea intollerabile, illustrata oggi da alcuni rappresentanti dell’Azienda (è ormai persino difficile inquadrare la titolarità dell’amministrazione e della gestione di fatto dei giornali) al comitato di redazione, su cui la Fnsi- solidale con i colleghi - esige assoluta chiarezza, perché siano definite innanzitutto le responsabilità e le conseguenze per chi sta diventando causa di un disastro.(segue)
21-07-2010: LEGGE DI SISTEMA REGIONALE SULLA COMUNICAZIONE/POLITICA ASSENTE, PRONTI ALLA MOBILITAZIONE
Desta sconcerto e preoccupazione il fatto che, alla vigilia della pubblicazione di una legge in base alla quale tutti i Cda delle partecipate della Regione Campania verranno sciolti, il Cda di Campania Digitale, società in house della Regione, decida di procedere al taglio di giornalisti e operatori, il vero nucleo che giustificherebbe l’esistenza di una società a carattere editoriale e che non potrebbe e dovrebe fare a meno del personale giornalistico e tecnico. Ancora maggiore sconcerto desta il fatto che a rimanere in organico, nonostante la grave crisi economica che attanaglia la Regione Campania, siano i componenti del vertice aziendale.(segue)
19-07-2010: Giornalista arrestato per diffamazione a mezzo stampa, la Fnsi e l’Ars Napoli: "Una misura cautelare che appare eccessiva e che impone una riflessione sulla legge"
“L’arresto del giornalista campano Gianluigi Guarino per diffamazione a mezzo stampa impone una seria riflessione sulla necessità di intervenire sulla legge attuale, in un momento particolarmente delicato in cui il sindacato dei giornalisti è fortemente impegnato in una battaglia per la libertà di stampa e per la tutela del diritto-dovere di cronaca. Il collega è stato arrestato per un cumulo di condanne per diffamazione subite come direttore del ‘Corriere di Caserta'.(segue)